Chi siamo

INCOSE Italia è il nome del Capitolo italiano dell' "International Council on Systems Engineering" (http://www.incose.org/).
L’attenzione al “systems engineering” è andata rapidamente crescendo in Italia negli ultimi anni, sia nel settore privato che in quello pubblico.
L’industria dell’aerospazio e della difesa, che ha una lunga tradizione in Italia, è particolarmente interessata al “systems engineering”. La crescente complessità dei sistemi, la rapida evoluzione delle tecnologie e le sfide della net-centricità e dei “sistemi di sistemi” richiedono un approccio olistico e metodologicamente strutturato.
Anche industrie ed aziende fornitrici di servizi in ambito civile sentono la necessità di un approccio sistematico al progetto architetturale ed allo sviluppo di sistemi futuri.
Il Capitolo italiano è stato molto attivo negli ultimi quattro anni, organizzando seminari e corsi introduttivi su numerosi temi: la gestione dei requisiti, il “systems architecting”, gli “architectural frameworks”, il SysML, la sicurezza dei sistemi ed altri.
Inoltre, abbiamo stabilito buone relazioni con istituzioni accademiche, che hanno permesso l’organizzazione di corsi sul “systems engineering” nell’ambito dei programmi di Master post-universitari.

giovedì 7 agosto 2008

Alcune considerazioni sulla figura professionale del "systems engineer" in Italia

Cari colleghi,
questo secondo intervento è in un certo senso la continuazione del mio precedente. Vorrei prendere spunto, infatti, dalle motivazioni che mi hanno spinto a pubblicare il mio sito per concludere con un'esortazione per INCOSE Italia.
In questi ultimi cinque mesi, a causa di travagliati eventi lavorativi, ho dovuto mettermi alla ricerca di un nuovo posto di lavoro rispondente al profilo di system engineer, in continuitá con questo ruolo che esercito ormai da 13 anni.
É in questa circostanza che, in seguito allo screening quotidiano di inserzioni, ho potuto constatare come il nostro profilo professionale sembra sia quasi sconosciuto: l'80% dei job posting italiani, infatti, cercano 'sistemisti' con l'intenzione di riferirsi in realtá a personale per l'installazione, configurazione e manutenzione di infrastrutture informatiche; in molti altri casi, seppure le mansioni affidate al candidato siano ascrivibili ad un system engineer, lo slogan dell'inserzione é comunque fuorviante; infine ho notato che le scarse inserzioni in cui siano ricercate espressamente figure di system engineers provengono da grandi e importanti aziende, laddove cioè una struttura articolata e anche una maturitá dell'organizzazione hanno reso necessaria la crescita di un tale profilo professionale, cosí generico ma allo stesso tempo specialistico. Come se in altre realtá aziendali piú piccole (considerando per di piú che l'Italia si regge sulle piccole e medie imprese) un simile ruolo e le funzioni ad esso attribuite non siano (ri)conosciute.
Questa convinzione mi ha spinto, pertanto, a realizzare un sito in cui descrivere e valorizzare la mia professione ed auspico che grazie ad INCOSE Italia si accresca la conoscenza sul ruolo ed il contributo apportato dal system engineer, magari proponendo e organizzando presentazioni per cosí dire 'entry level' accanto anche ad eventi che diano spazio a maggiori approfondimenti.
Dopo aver letto lo statuto distribuito recentemente, credo che queste mie aspettative sulla nascente INCOSE Italia siano ben riposte.
Mi fermo qui per brevitá ma ogni vostro commento è benvenuto!
Saluti...vacanzieri, Andrea Franco

(Quanto il collega Andrea Franco ci descrive è vero, anche se grandi realtà industriali, dalla Finmeccanica alla Tetrapack, riconoscono una sempre maggiore importanza al ruolo del "systems engineering". Associazioni come INCOSE hanno proprio il compito di definire e far sempre meglio conoscere la figura professionale del "systems engineer". ML)

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